Una storia di scrittura e viaggi avventurosi

slide-con-cornice-in-viaggio-con-lombra-01Nessuno mi promette mai niente, invece, sono una pennivendola io, uno scrittore fantasma per intenderci, una ghostwriter per la precisione. Entro silenziosa nelle vite degli altri e, fedelissima ombra, m’incollo alla loro linfa vitale come un lendine al capello. Mi faccio analista, prete, giornalista, confidente, investigatore, correttore e, all’occorrenza, servitore.

Esce In viaggio con l’ombra degli autori Tina Ceraso e Roberto Pellecchia. Si tratta della storia di Germano Rinaldi, in arte Enrico Morgano, scrittore in partenza per l’Argentina, che versa in una crisi talmente profonda che il suo editore decide di affiancargli una ghostwriter, Francesca Apoldio. I due si incontrano fugacemente in aeroporto e si accordano per una collaborazione via e-mail. Francesca, convinta di aver riconosciuto in Morgano l’amore della sua giovinezza, decide di inseguirlo in Argentina di nascosto, utilizzando gli indizi ricavati dai capitoli che lui le invia. Si procede così parallelamente in una vicenda on the road che ha per sfondo i paesaggi più struggenti della Patagonia. Tra episodi rocamboleschi e colpi di scena, il ritmo dell’avventura si fa serrato con l’ingresso di altri personaggi. Rinaldi e Francesca si sfiorano più volte senza mai incontrarsi, finché non giungono a Ushuaia, la città più meridionale del mondo, per un finale del tutto inaspettato.

 

2 Comments

  1. Conosco bene Tina Ceraso e so che è una grande scrittrice e come tale imventa storie intriganti che parlano di luoghi meravigliosi che solo chi non ha mai visto con gli occhi può immaginare e raccontare.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*