Affittopoli romana, in uscita lo sconvolgente racconto degli immobili che mamma Roma “regala”

Slide con cornice per Home-01Provato da un piano di rientro lacrime e sangue e in piena crisi di liquidità, il Comune di Roma annuncia “un’operazione storica”: la vendita di più di 600 immobili di proprietà, negli anni affittati o dati in concessione ai privati, che dovrebbe portare nelle casse capitoline più di 300 milioni di euro. La pubblicazione della lista degli immobili, però, è oltremodo parziale. Cosi qualcuno si mette a indagare e scopre… lo scandalo: tra abitazioni con vista Fori Imperiali regalate al costo di un caffè, partiti politici mascherati da associazioni, sconti ai sodali di Mafia Capitale per le sedi delle cooperative finite sotto inchiesta, si alza il velo sugli inquilini “privilegiati” dell’Amministrazione, quasi tutti abusivi e morosi. In quest’ultima categoria rientra anche lo storico quartier generale del Pd in via dei Giubbonari, che deve al Comune più di 100mila euro di arretrati.

Con due fallimentari piani di dismissioni alle spalle, e scomodi dossier del passato che ritornano dimostrando come negli anni sia stato svenduto il patrimonio pubblico, il Comune è finito sotto la lente della Procura della Corte dei Conti: il danno erariale è alle porte.

Se il Comune non riesce ad incassare gli affitti dei propri immobili, le somme si accumulano, anno dopo anno. E così è stato, infatti. Fino a raggiungere, al 31 dicembre 2014, la cifra record di 54,2 milioni di euro.

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